Lug 17 2018

Idee e consigli su come realizzare l’aiuola perfetta per il giardino

Una macchia profumata di colore che regala al vostro giardino la bellezza e le sembianze di una piccola opera d’arte: questa è l’essenza intima e sorprendente di un’aiuola. Non ha importanza l’ampiezza dello spazio a vostra disposizione, quello che conta è una buona dose di fantasia e una discreta manualità. Se siete alla ricerca di idee per aiuole in giardino, questa è la guida perfetta per voi!

Aiuola per il giardino come sceglierla?La progettazione delle aiuole non è un’impresa che richiede un budget elevato. È un lavoro alla portata di tutte le tasche e permette di ottenere ottimi risultati con un minimo investimento economico. Ci sono alcuni piccoli escamotage che possono aiutare a risparmiare qualche euro come ad esempio scegliere di piantare i semi dei fiori prescelti piuttosto che acquistare le piante già sviluppate, notoriamente più costose. Quello su cui non bisogna lesinare è il tempo da destinare al progetto perché, per essere pienamente soddisfatti del risultato finale, occorre dedicargli tempo e passione!

La regola base per capire come fare aiuole in giardino è l’armonia. I fiori, i colori e le forme devono legare tra loro in un delicato gioco di equilibri. Un’aiuola perfetta infatti sa mantenere una propria cifra stilistica, un tocco di originalità pur integrandosi alla perfezione con l’ambiente circostante. È una composizione paesaggistica che deve saper rispettare linee e struttura del giardino che la ospita integrandole con delicate curve e rotondità. Un’impresa difficile? Nient’affatto! Per realizzare la composizione ideale occorre partire dalle basi elementari, da alcune conoscenze specifiche che serviranno a guidare il vostro lavoro senza incorrere in ostacoli o piccole difficoltà.

Il primo aspetto che dovete considerare riguarda la posizione dell’aiuola nel vostro giardino. È un luogo ombreggiato o in pieno sole? Il terreno è drenato o tende a trattenere l’acqua? Queste informazioni sono essenziali al fine di stabilire il tipo di fiori più adatto al vostro progetto. I bellissimi Aster, ad esempio, fiori tra i più vivaci e colorati, amano vivere al sole e temono l’ombra mentre la Fuchsia è una pianta che ha bisogno di crescere in un luogo abbastanza riparato. Vi piacciono le macchie verdi regalate dalle felci? Sappiate che questa è un tipo di pianta che ama l’ombra e un terreno sempre leggermente umido. Con questi piccoli esempi vi risulterà chiara l’importanza di una profonda conoscenza del proprio giardino e delle piante che intendete utilizzare.

La forma è essenziale nel progetto di una piccola aiuola. Rotonda, quadrata o irregolare è comunque una composizione floreale che risponde a una duplice esigenza: estetica e praticità. L’aiuola infatti può delimitare, nascondere, creare un corridoio. Per questi motivi la forma giusta è senza dubbio un valore aggiunto che aumenta il pregio e la fruibilità del vostro giardino. In generale, se lo spazio a disposizione non è molto ampio, è possibile ricorrere all’estro e alla fantasia delle forme irregolari che aggiungono un tocco naif e suggestivo al vostro giardino. Lasciatevi ispirare dai bellissimi giardini inglesi che, grazie al loro movimento curvilineo, sembrano accarezzare e assecondare la natura del territorio integrandosi alla perfezione con esso. Ovviamente, questo tipo di aiuola richiede una manutenzione costante e il più delle volte una mano professionale per mantenere intatta nel tempo la sua forma.

Il giardino più spazioso invece richiede a volte il rigore di aiuole dalle forme regolari. Non lasciatevi però trarre in inganno dalla forma geometrica perfetta. Le scelte sono infinite e particolarmente suggestive, come quella di creare due aiuole simmetriche una accanto alle altre. La fantasia, limitata dalle geometria esterna, può trovare in realtà campo libero all’interno. Potete creare una bordura anch’essa geometrica di lavanda o santolina ben potati e al centro della vostra aiuola piantare erbe e fiori annuali da lasciar crescere in libertà.

Il modo migliore per raggruppare le idee per le aiuole in giardino? La carta! Progettate e disegnate, mettete tutto nero su bianco per avere una visione chiara e ben definita del lavoro che vi attende. Disegnate lo spazio a disposizione per farvi un’idea precisa delle proporzioni e delle dimensioni. Una volta tratteggiato il progetto su carta, prendete una corda e cercate di creare sul terreno, anche se in modo molto grossolano, la forma della vostra aiuola per rendervi conto se grandezza e struttura si integrano alla perfezione con il paesaggio circostante.

A questo punto siete pronti per scegliere le piante e i fiori che andranno a comporre la vostra aiuola. Questa forse è la parte più emozionante del progetto perché la composizione inizia a prendere una forma ben definita. Considerate l’aiuola come un quadro, costruitela dando libera espressione a gusto e personalità. Ecco alcuni consigli pratici che possono aiutarvi nella scelta:

  1. La regola base è che le piante più grandi siano sistemate sullo sfondo e le più basse davanti. Cercate di regalare una morbida sfumatura e non un netto stacco tra le varie altezze. Un leggero ma visibile “degradé” è sempre preferibile e soprattutto crea armonia e piacevolezza all’intera aiuola.
  2. Evitate la cacofonia di colori. Per essere sicuri di non sbagliare procuratevi una tabella di colori primari, secondari e complementari e studiate con cura i vari abbinamenti. È vero che l’aiuola è una macchia di colore ma deve pur sempre creare un gradevole effetto estetico. Avete diverse scelte davanti a voi. Potete creare un’aiuola monocromatica, policromatica o giocare con le sfumature o le armonie tono su tono.
  3. Non abbondate con piante a crescita rapida, come il Cipresso Leyland o la Lonicera Nitida che, seppur gradevoli, vi obbligheranno a continue potature per mantenere intatta la forma dell’aiuola. Allo stesso modo è buona norma evitare piante spinose che a lungo andare richiedono una manutenzione fastidiosa. A meno che non ne abbiate bisogno come deterrenti antintrusione o difensivi, fatene a meno!
  4.  La copertura del terreno è un particolare spesso trascurato, soprattutto nei giardini più piccoli. Se negli spazi ampi infatti è risulta anche gradevole vedere la terra, in quelli più esigui è buona norma coprire con un bel manto erboso la terra dell’aiuola, un particolare utile anche per contrastare la crescita delle erbacce. In attesa che cresca l’erba potete sempre ricorrere alla copertura offerta dal pacciame decorativo, sia minerale che organico.
  5. Le fioriture devono essere gratificanti e prolungate quindi scegliete piante che in grado di offrirvi questo risultato come lo splendido Geranium Rozanne.
  6. Non dimenticate di lasciare spazio a qualche esemplare di pianta sempreverde che via assicurerà una belle pennellata di colore durante tutto l’anno.
  7. Progettate la vostra aiuola in modo tale da beneficiare ogni mese di uno spettacolo colorato diverso, informandovi sui periodi di fioritura delle specie prescelte. Date spazio alla fantasia e utilizzate muri, tralicci, recinzioni per creare spettacolari giochi di colore con le piante rampicanti per regalare un dinamismo verticale inaspettato.
  8. Create una bordatura piacevole. Potete tracciare il perimetro dell’aiuola tramite sassi, bianchi o colorati, oppure costruire un muretto di mattoni che vi permetterà anche di scegliere piante più alte e robuste. La bordatura è fondamentale per la riuscita dell’aiuola perché non solo crea un pregevole effetto estetico ma costituisce una protezione in più per il vostro piccolo spazio fiorito!

La preparazione del terreno è fondamentale. All’arrivo della bella stagione non dovrete far altro che armarvi di una pala piatta e dissodare tutto il terreno togliendo le erbe infestanti e concimando leggermente. Aspettate una settimana e poi potete dar libero sfogo a tutta la vostra abilità.

Aiuole rocciose

La progettazione delle aiuole rocciose è un lavoro divertente che ripaga della fatica con un risultato spettacolare e una manutenzione minima. Il giardino roccioso nasce come soluzione per favorire la crescita delle piante alpine caratterizzate da uno sviluppo lento e dalla naturale predisposizione a proliferare negli interstizi delle rocce. La bellezza di questo tipo di aiuola però ha permesso di ottenere risultati pregevoli anche nelle zone caldo umide dove cresce la vegetazione mediterranea. Nel giardino roccioso potete inserire vari elementi decorativi, corsi d’acqua e addirittura dei bonsai. Se vi piacciono le atmosfere zen guardate le riviste di settore e create il vostro piccolo angolo di paradiso orientale. Con un po’ di fantasia è possibile costruire percorsi, angoli suggestivi, piccole fontane. I vantaggi offerti da questo tipo di aiuole sono numerosi. Esse infatti possono essere spostate o modificate in qualsiasi momento e grazie alla loro natura possono ospitare anche alberi molto grandi che presentano radici imponenti. Il loro aspetto così particolare ne fa un elemento paesaggistico che si integra con facilità con qualsiasi stile e, come già sottolineato, sono anche di facile realizzazione e soprattutto economiche.

La prima cosa che dovete valutare per realizzare le aiuole da giardino in pietra è la posizione del terreno. Vi conviene scegliere un tratto leggermente in pendenza in modo tale da evitare dannosi ristagni di acqua che a lungo andare potrebbero danneggiare le delicate radici delle piante. Il terreno deve avere una discreta percentuale di ghiaia, sabbia e torba da variare in base alle singole esigenze degli esemplari prescelti e in base alla natura del terriccio. Se c’è bisogno di nutrimento, ad esempio, è sempre utile unire alla miscela base del pietrisco che garantisce anche il mantenimento di un ottimo livello di umidità. Dopo aver sparso la miscela sul suolo, occorre picchettare con cura e rastrellare la superficie. La pacciamatura naturale, fatta di zolle o sfalci, anche in questo caso è necessaria per coprire il terreno e per mantenere un’umidità costante.

Le aiuole in pietra a secco è una soluzione versatile ed economica, basta infatti procurarsi le pietre tipiche del luogo nel quale si vive per risparmiare somme considerevoli. Le aiuole in pietra naturale sono tra le più belle e suggestive. Nel nostro paese non abbiamo che l’imbarazzo della scelta tra il tufo, la pietra serena, il porfido, il marmo di Carrara o la Luserna, pietre che sono strettamente legate alla realtà territoriale di ogni regione. I ciottoli di fiume sono necessari in ogni aiuola rocciosa perché mantengono l’umidità e contribuiscono a rallentare la crescita delle erbacce. Sono delle piccole rocce simili alla ghiaia ma di dimensioni maggiori caratterizzate da tonalità che vanno dal grigio al marrone più intenso. I sassi di mare, seppur gradevoli e originali, hanno un solo svantaggio: la loro salinità potrebbe danneggiare le piante nel tempo.

Le rocce non hanno soltanto una funzione decorativa. Esse, oltre a segnare i confini dell’aiuola, servono anche a limitare la dispersione di calore e gli sbalzi di temperatura. Per creare una bordura perfetta devono essere disposte dall’alto verso il basso in modo decrescente in modo tale da ottenere piccoli terrazzamenti sui quali disporre le piante.

Le aiuole in pietra a secco sono una soluzione architettonica che si presta a decorare e limitare gli spazi di ogni giardino, dal più piccolo al più grande. È una soluzione estetica molto pregevole e durevole nel tempo che necessita però di una discreta manualità per poter essere eseguita a regola d’arte. Per realizzare questo tipo di aiuola è necessario munirsi di pietre regolari, pietre a spacco e di attrezzi come vanga e piccone e di una corda con relativi picchetti per delimitare il perimetro della costruzione.

Dopo aver delimitato la zona, dovete crearvi una piccola base di appoggio consistente in una buca di circa 5 centimetri di profondità riempita di ghiaia compressa. Questo strato è necessario anche per regalare stabilità alle pietre che dovranno rimanere al loro posto anche in caso di vento forte o pioggia incessante. A questo punto non dovrete far altro che posizionare le rocce più grandi in basso per poi inserire le pietre più piccole. Gli spazi tra una e l’altra vanno riempiti con della terra che assicura stabilità al vostro muretto. Ricordatevi di inserire piccole pietre che fungeranno da cunei tra uno strato e l’altro, regalando stabilità all’intera costruzione. L’aiuola in pietra a secco è pronta per ospitare le piante.

Quali sono le specie più adatte a essere coltivate all’interno di questi piccoli gioielli architettonici? Partiamo dall’esposizione del vostro giardino. Se è a nord puntate su esemplari come felci, viole e piante di origine montana mentre se è esposto a sud dovete puntare su specie abbastanza rustiche e tipiche della macchia mediterranea e sulle succulente, protagoniste tra le più gettonate dei giardini rocciosi. Non dimenticate di piantare anche esemplari di aromatiche come timo, origano o salvia che allieteranno le vostre serate estive con un profumo paradisiaco. Particolarmente gradevoli sono i fiori della Scabiosa Columbara, un piccolo fiore dai colori tenui, o la Borracina Acre che crea un pregevole mento erboso tra le rocce allietato in primavera da una rigogliosa fioritura gialla.

Infine qualche consiglio veloce per realizzare un’aiuola rocciosa perfetta:

  • cercate di abbinare il più possibile il colore delle pietre all’ambiente che le circonda ed evitate di utilizzare esemplari tagliati artificialmente;
  • create un colpo d’occhio piacevole rispettando le proporzioni delle piante;
  • aiutatevi con gli elementi decorativi naturali come foglie e rami in modo da realizzare un angolo originale;
  • smussate gli angoli dell’aiuola rocciosa nascondendoli con le rampicanti;
  • non preoccupatevi della manutenzione. Le specie adatte a questo tipo di soluzione sono abituate a vivere in condizioni estreme e non necessitano di particolari cure.

Aiuole perenni o stagionali?

Per avere aiuole fiorite tutto l’anno è necessario scegliere le piante giuste ovvero quelle perenni caratterizzate da un fusto che si autorigenera. Tra gli esemplari più famosi ricordiamo le Ortensie che regalano fioriture abbondanti e rigogliose ripetute nel tempo. Le specie perenni sono caratterizzate da un rapido e abbondante sviluppo, un aspetto da tenere in considerazione nel momento in cui andrete a progettare gli spazi della vostra aiuola. Per non rischiare che le piante abbiano problemi di soffocamento durante la crescita e per evitare un aspetto disordinato sistematele a una distanza non inferiore ai 30 centimetri l’una dall’altra.

Nel progetto di un’aiuola perenne la disposizione delle piante assume un ruolo fondamentale. Informatevi sulle altezze che raggiungeranno durante lo sviluppo e sulla fioritura e sistematele in base a questi due criteri. Non dimenticate che esistono delle piante erbacee perenni che contribuiscono a regalare un aspetto piacevole e colorato all’aiuola durante tutto l’anno. Esemplari come l’Asarum europaeum o la Viola Labradorica tappezzano il terreno nudo, vivono bene anche all’ombra e non temono nemmeno le radici più grandi e robuste. Esse creano un manto erboso che fa da spalla agli esemplari più blasonati della vostra aiuola.

L’aiuola di piante aromatiche è un esempio perfetto di aiuole fiorite perenni. Scegliendo infatti esemplari come rosmarino, timo, menta o salvia vi assicurate una macchia colorata e profumata durante tutto l’anno. Potete acquistare le piantine già nate presso un vivaio e metterle a dimora nel mese di aprile in una parte del giardino non troppo soleggiata e non esposta a correnti d’aria. Per le innaffiature regolatevi in base alle esigenze della singola specie. Il rosmarino e la salvia amano il terreno arido mentre il prezzemolo e il basilico, oltre a dover essere rinnovati ogni anno, hanno bisogno di grandi quantità di acqua.

Le aiuole stagionali si dividono in aiuole primaverili o estive. Le piante che fioriscono in primavera devono essere messe a dimora a settembre prima delle gelate invernali perché hanno bisogno di un periodo di tempo per ancorarsi bene al terreno. È possibile scegliere bulbi come tulipani, narcisi o giacinti insieme a esemplari biennali come il bellissimo Myosotis. A maggio, terminata la fioritura primaverile, queste piante vanno sostituite con gli esemplari estivi come le Fuchsia o le Dalie. Particolarmente pregevoli sono le piante sub-tropicali a foglia larga che amano il caldo estivo e regalano un aspetto imponente e indimenticabile al proprio giardino.

Un discorso a parte meritano le aiuole di piante grasse, una soluzione vincente perché richiede una bassa manutenzione, non perdono foglie e si adattano a qualsiasi clima e condizione. Tra le succulente perenni più adatte a essere utilizzate nel vostro giardino ricordiamo l’Aloe, l’Agave, la Rebutia e l’Echeveria, specie che resistono alle gelate e al freddo invernale. Essenziale anche in questo caso è la preparazione del terreno che dovrà essere leggermente acido e ben drenato.

Realizzare un’aiuola, fai da te o professionisti?

La composizione delle aiuole da giardino può essere realizzata da soli, basta avere una buona manualità e gli attrezzi adatti. Tuttavia è un lavoro che comporta un’attenta valutazione di aspetti fondamentali come l’esposizione, la natura del terreno, la conoscenza delle caratteristiche fondamentali delle piante prescelte, variabili che determinano la buona riuscita delle piccole aiuole da giardino.

Il parere di un giardiniere esperto, profondo conoscitore della materia, rappresenta però un valido aiuto e vi permette di non commettere errori nella progettazione delle aiuole. Grazie al suo intervento potrete conoscere le cure di cui hanno bisogno le piante, gli errori da non commettere e tutti quei piccoli accorgimenti che potranno esservi utili nel vostro lavoro. Inoltre vi sarà di grande aiuto nella manutenzione soprattutto delle aiuole di forma irregolare che devono essere sistemate con regolarità per mantenere intatto il proprio dinamismo.

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