Piante ornamentali per il
Giu 14 2018

Consigli su come scegliere la pianta ornamentale migliore per il giardino

Le piante ornamentali da giardino non sono solamente belle, ma possono davvero fare la differenza negli spazi verdi. Infatti queste hanno anche il compito di schermare da sguardi indiscreti, di creare zone d’ombra e anche di definire lo stile dello stesso giardino. Ecco tutte le informazioni indispensabili da conoscere prima di acquistare le piante ornamentali per l’outdoor.

 

 

Piante da giardino ornamentali, quali sono?

Le piante ornamentali da giardino sono molto amate e scelte di continuo dagli interior designer del verde per la loro bellezza ed utilità. All’interno di questa grande famiglia si trovano diverse specie, differenti anche per area climatica d’origine, per necessità di esposizione e di cure.

 

Proprie queste sono specifiche da considerare nella scelta delle proprie piante da giardino, dato che proprio quest’ultimo ha caratteristiche ben precise e che ne determinano l’unicità. Per creare quindi un angolo verde florido, belle e pratico è bene affidarsi ai consigli di un giardiniere esperto, che spesso si avvale della collaborazione di un progettista, soprattutto per appezzamenti di grande metratura e per assolvere ad esigenze estetiche particolari.

In via generale si possono individuare 2 livelli di priorità nella progettazione del verde, che determinano la scelta dei vegetali ornamentali più idonei ai diversi giardini.

 

Il clima, la tipologia di terreno, la compatibilità con altre piante esistenti e l’esposizione al sole fanno parte delle specifiche del cosiddetto I° livello.

Mentre la tipologia di paesaggio esistente e circostante, la manutenzione ed il gusto personale del committente rientrano nel II° livello.

È evidente che andranno rispettate soprattutto le esigenze espresse dal I° livello, al contrario le piante ornamentali da giardino potrebbero non attecchire. Per progettare al meglio un appezzamento e scegliere con cognizione le piante più idonee, gli esperti consigliano un’osservazione del luogo per circa 1 anno.

 

Fondamentale durante questo periodo sarà l’annotazione di tutti i dati rilevanti: le precipitazioni e la loro intensità nei diversi periodi, le temperature, i venti, la loro direzione e forza e tutte le informazioni che consentono di delineare una mappa climatica precisa. Si scopriranno non solo le specie più adatte all’appezzamento di terreno, ma anche le posizioni più corrette ove collocare le varie specie.

 

Per facilitarsi il lavoro è bene sapere che l’Italia è suddivisa in ben 7 fasce climatiche e grazie a queste l’individuazione dei vegetali più adatti sarà pressoché immediata. Ovviamente il microclima specifico di ogni giardino avrà delle caratteristiche proprie, che nelle fasce generali non sono contemplate.

 

Tra gli esemplari più amati di piante ornamentali ci sono gli aceri, che non hanno bisogno di grande manutenzione e resistono anche al freddo e sotto lo zero. In autunno il loro fogliame si colora di nuance uniche ed altamente scenografiche e ne esistono di diverse specie, alcune restano piccole e sono adatte quindi anche a giardini non ampi.

 

Altrettanto ideali per appezzamenti di piccole o medie dimensioni sono le acacie, la più famosa è la mimosa. Le foglie di questa pianta sono caratteristiche, frastagliate e scenografiche, i fiori gialli inconfondibili. Tutte le varietà si adattano bene ai diversi climi, ma in via generale prediligono zone miti e vanno potate regolarmente per mantenerne la forma.

 

Molto belle sono le magnolie, longeve e dall’aspetto un pò rustico diventano romantiche ed uniche grazie alla vasta fioritura. Sono ideali in giardini grandi: alcune specie raggiungono anche i 7 metri di altezza e hanno bisogno di potature costanti. L’ibisco è meraviglioso, riconoscibile per i suoi fiori grandi e coloratissimi, disponibili in svariate tonalità.

 

Contrariamente a ciò che si pensa, questa pianta resiste anche sotto lo zero, ma va ben controllata e il terreno deve essere ben drenato. Tipico delle pianure è il biancospino, che può essere lasciato crescere in forma arbustiva o come albero: tutto dipende da come lo poterete. È un sempreverde che regala fiori molto gradevoli in primavera, ma che durano poco tempo essendo delicati.

 

Queste e molte altre sono le piante da giardino ornamentali più scelte per le dimore italiane e per i parchi pubblici o privati. Se si è in procinto di realizzare il proprio angolo verde è bene passare in rassegna alcuni vivai, oppure farsi un’idea sfogliando le riviste di settore e visionando il web, ma fondamentale sarà il parere di uno o più esperti.

 

Piante da giardino sempre verdi

Le piante da giardino ornamentali e sempreverdi, offrono grande vantaggio estetico proprio perché hanno un fogliame che dura tutto l’anno. Ne esistono tantissime specie, così che ogni area verde possa godere del suo sempreverde ideale: piccolo e arbustivo, con fusto legnoso più o meno lineare, a cespuglio o ancora in versione rampicante.

 

Questa tipologia di piante ornamentali viene soprattutto scelta per delimitare i confini, per creare zone scenografiche che durano tutto l’anno o per creare vere e proprie siepi. Nei parchi molto ampi invece vengono posti anche nelle zone centrali, così da conferire dinamismo allo spazio e renderlo più scenografico, magari abbinandolo ad arredi da esterno come gazebi. Le sempre verdi sono le prime piante che vengono scelte nella progettazione del verde e solo dopo verranno selezionate le altre specie, da frutto, da fiore, perenni o meno.

 

Gli abbinamenti andranno studiati con cura, tenendo sempre conto dei 2 livelli citati nel capitolo precedente. Fondamentale nella struttura di un giardino, indipendentemente dalle sue dimensioni, è l’alternare il più possibile le specie a foglia caduca con altri vegetali sempreverdi. Non solo, anche la gradazione di verde e degli altri colori va esaminata e ben calibrata, abbinandola al meglio a tutto il contesto ed anche allo stile della casa.

 

Solitamente si prediligono le piante che in autunno e inverno hanno un fogliame di colore rossastro: in questo modo quando le altre perderanno le foglie, queste daranno vivacità all’outdoor e garantiranno ad esempio uan schermatura tra proprietà diverse. Due varietà simbolo e molto amate sono il pieris e le nandine, sempreverdi scenografici e facili da mantenere.

 

Generalmente poi, le varietà sempre verdi vanno piantate nella stagione autunnale, al massimo in primavera ed è sempre bene prima tenerli in vaso per farli ambientare e solo dopo metterli in piena terra. Ovviamente se opterete per un esemplare già molto grande, è facile che il giardiniere ve lo consegnerà a radici nude e lo pianterà subito in piena terra.

 

Come accennato esistono sempre verdi a cespuglio, una delle specie più utilizzate è senza dubbio il viburno tinus. È conosciuto per la sua chioma pomposa, folta ma naturalmente ordinata, con foglie verde scuro e caratteristici fiori bianchi che spuntano in inverno. Terminata la fioritura, i fiori lasciano spazio a bacche di colore blu, molto scenografiche ma velenose. Con i cespugli come questo si possono creare angoli suggestivi che durano tutto l’anno e possono ben formare le siepi.

 

Altrettanto belli sono la pyracantha, dalle bacche giallastre, oppure l’Eucalipto, perfetto anche per giardini di medie dimensioni e ottimo repellente anti zanzare. Inoltre citiamo anche il callistemon, ideale nelle zone a clima mite, il Lauro, la lonicera, il nerium dai fiori molto belli e l’Eleagnus a foglia variegata. Tra i sempre verdi fioriti ecco l’Elleboro, che spesso viene chiamato rosa di Natale e regala fioriture affascinanti proprio nel periodo invernale. Ricordiamo anche la Pervinca, definita specie da tappezzante, proprio perché i suoi fiori bianchi, azzurri o rosa creano, d’estate, distese uniche e altamente scenografiche.

 

L’iperico poi, noto anche per le sue proprietà in campo erboristico e cosmetico è un grazioso cespuglio sempre verde, che non perde le foglie in nessun mese dell’anno ed è caratterizzato da fiori gialli anch’essi tappezzanti. Assolutamente da citare è la Lavanda, che esige un pò di manutenzione e cura, specie durante l’attecchimento ma regala aromi unici e scenografie meravigliose.

 

È un potente repellente anti zanzare e si può utilizzare anche come piccola siepe, o per adornare angoli, aiuole, o da lasciar crescere tra i sassi e le rocce, o semplicemente in piena terra da sola. Infine, per adornare il giardino sono perfetti anche gli alberi sempreverdi, ad esempio il corbezzolo, alcune querce, il leccio ad esempio, l’ilex caratteristico per le sue foglie lucide e scelto come simbolo natalizio per le bacche rosse inconfondibili, ma velenose.

 

Citiamo nuovamente la magnolia, la camelia, l’ulivo e le palme, che esistono di diverse specie e possono ben adattarsi ai diversi climi italiani. Ideali invece per le zone costiere e calde sono tutte le varietà di agrumi, mentre resistenti anche al Nord citiamo il kumquat, che può fruttificare anche tutto l’anno.

 

Quali sono le piante resistenti al caldo?

Per abbellire e rendere unico il vostro giardino situato in zone calde, come ad esempio nel Sud Italia, potrete scegliere delle specie sempreverdi capaci di resistere alle alte temperature e alla siccità. Prime fra tutte sono el agavi, capaci di restare piccole o di diventare davvero enormi.

 

Si tratta di piante originarie delle zone tropicali e ne esistono di infinite varianti, tutte però sono caratterizzate dalle forme geometriche e affascinanti, altamente scenografiche. Possono tranquillamente vivere in vaso o in piena terra e hanno bisogno di un terreno ben drenato: non tollerano i ristagni idrici. Lo stramonio arboreo invece, detto più comunemente brugmansia è un arbusto, disponibile in differenti specie anche molto diverse tra loro.

 

La caratteristica principale è la pomposa fioritura, scenografica e inconfondibile: i fiori infatti sono bianchi e a forma di tromba e possono raggiungere anche i 30 cm di lunghezza. Prediligono le zone soleggiate e nel contempo amano il terreno umido e ben drenato: per questo saranno importanti le innaffiature controllate. Pianta erbacea perenne è l’angelonia, originaria delle Americhe e del Messico comprende ben 44 varianti, tutte con fogliame verde chiaro e fior che assomigliano a quelli delle orchidee, ma di dimensione più ridotta.

 

La pianta raggiunge non più dei 30 cm, mentre i fiorellini possono avere nuance che variano dal bianco al blu, al viola e al rosato. Nei giardini mediterranei e caldi saranno ideali per costruire una scenografia superba e sofisticata al tempo stesso. Simbolo delle zone calde è il banano, facile da coltivare anche in Italia, ma purtroppo non sempre fruttifica. Si tratta di un vegetale sempre verde molto affascinante, dalla forma inconfondibile e scenografica caratterizzata da foglie grandi e lisce.

 

Necessità però di un terreno umido ma ben drenato e può arrivare a circa 4 metri di altezza, se lasciato libero si espandersi evitando el potature. Una pianta sempreverde rampicante è invece la dipladenia, perfetta anche se coltivata in vaso sospeso oltre che in piena terra. Cresce rapidamente e resiste alla calura estiva raggiungendo anche i 3 metri di altezza, avvolgendo tralicci, corde e tutori che gli avrete messo a disposizione. Anche questa specie esige predilige terreni ben umidi ma teme i ristagni idrici.

 

La passiflora è un’altra rampicante stupenda, conosciuta per i suoi meravigliosi fiori che hanno tonalità blu e gialle insieme e una forma unica nel suo genere. Sopporta molto bene le alte temperature, ma non ama i ristagni idrici e si consiglia l’aggiunta di sabbia nel terriccio che lambirà le radici. Sempre rampicante anche il plumbago blu, un arbusto con fiori pomposi azzurri riuniti in grappoli altamente scenografici. Per tutta l’estate godrete dei suoi suggestivi fiori e potrete decidere di trasformare la pianta in cespuglio grazie alla potatura.

 

Comprendente all’incirca 50 specie è la canna, originaria delle zone tropicali e subtropicali: la più comune in Italia è la canna indica, che si è adattata anche al Nord. Le fioriture di questa pianta sono vistose e variano dalle nuance del giallo all’arancio, arrivando fino al rosso e regalando infinite e suggestive sfumature. Le foglie invece possono essere verdi o rossastre, che abbinate ai fiori garantiscono un grande effetto scenico tutto l’anno.

 

La canna necessita di un terreno molto fertile, teme la siccità e il gelo e predilige l’esposizione in pieno sole. Infine citiamo anche la pentas lanceolata, detta anche fior di stelle, caratterizzata da fiorellini a forma di stella riuniti in bellissime cascate bianche, fucsia o di colore rosso. È una pianta perenne sempre verde da giardino e molto decorativa, perfetta nelle zone molto calde e che regala una fioritura invidiabile anche in inverno.

 

Piante resistenti al freddo

Quali sono le piante resistenti al freddo?

In generale tra le piante ornamentali da giardino, quelle sempreverdi sono più resistenti ai climi rigidi. Molte specie le abbiamo già citate all’interno dei capitoli precedenti ed eccole nel dettaglio: il corbezzolo, che non teme il gelo fiorisce tra ottobre e dicembre e successivamente lascia spazio ai bellissimi e buoni frutti color arancio.

 

Già nominato è anche l’elleboro, o rosa di Natale, mantiene i suoi scenografici fiori anche durante le gelate e predilige le zone umide e ombreggiate del giardino; non va mai esposto alla luce solare diretta. Il lauroceraso è anch’esso un must have nei giardini freddi ed è ideale per la realizzazione di siepi sempre verdi fitte e facili da mantenere curate.

 

L’agrifoglio è molto presente nei giardini tipici all’italiana ed è conosciuto soprattutto per le sue inconfondibili bacche rosso rubino, inoltre non richiede cure particolari una volta attecchito in piena terra. Un’altra pianta scenografica e perfetta per le zone fredde è l’edera, rampicante sempreverde disponibile in infinite specie. Questa può adattarsi anche ad altri climi tranne quelli troppo secchi e garantire sempre un fogliame folto e bello. Dalla superba fioritura invernale anche il calicanto, un arbusto di medie dimensioni che ben si adatta la creazione anche di siepi. I suoi fiori sono molto originali e ricordano molto lo stile cinese, paese dal quale proviene.

 

L’abelia è un altro arbusto perfetto per i climi freddi e rigidi ed ha uno stile prettamente rustico, fiorisce in autunno e delizia la vista con fiorellini dal delicato colore bianco o rosa. Dai colori più vivaci sono sicuramente le foglie dell’acero palmato, una delle varietà più amate in Italia e sfruttate nei giardini del Nord e delle zone montuose. Si tratta di un arbusto ideale anche nelle aree verdi di medie o piccole dimensioni, dove si farà notare per le sue foglie rosso fuoco e dalla forma raffinata.

 

Altrettanto regale ed elegante è l’olivagnolo, perfetto per le siepi, anche di grande metratura. Si contraddistingue per le sue foglie verdi o variegate molto decorative, ma sobrie, adatte a dimore sia tradizionali, rustiche o iper moderne. Di eccezionale vigore e aspetto è l’amamelide, che ha anche molte virtù erboristiche.

 

Non teme assolutamente il gelo e riesce anche a produrre corolle superbe che mantiene anche a -10°; purtroppo è poco utilizzato, ma assicurerà uno stile unico in ogni giardino. Anche il corniolo è molto affascinante e regalerà un tocco romantico ad ogni appezzamento verde. Infatti la sua fioritura, tipicamente dalle nuance rosate offre scenografie quasi magiche alla fine dell’inverno.

 

È a suo agio sugli Appennini e sulle Alpi Italiane e può trovarsi bene al freddo fino a circa i 1200 metri di altitudine. Infine anche il berberis è una perfetta pianta ornamentale da giardino, ideale per i climi freddi e in grado di offrire particolari bacche rosse, velenose, ma decorative. È un arbusto sempreverde, che può restare di piccole dimensioni o anche crescere molto, questo dipenderà non solo dalle condizioni climatiche, ma anche dalla potatura che dovrete aver cura di eseguire regolarmente.

 

Quali sono le migliori piante da vaso per esterni?

Tra le piante ornamentali da vaso ce ne sono alcune molto facili da coltivare. Le più conosciute sono sfruttate non solo per decorare angoli di giardini piccoli o di medie dimensioni, ma pure per definire piccoli angoli di parchi. Non solo, molte specie sono scelte anche per i balconi ed i terrazzi di tutta Italia, anche per la facilità di manutenzione.

 

Tra questi esemplari ci sono sicuramente i gerani, disponibili in tantissime varietà e dalla fioritura folta e scenografica. Si tratta di una pianta perenne, dal fogliame verde e dai fiori coloratissimi; in inverno sono più resistenti le varietà a cespuglio. La rosa bianca di Natale, già citata e conosciuta come elleboro è un’altra pianta ideale per la coltivazione in vaso. Resiste molto bene al freddo ed anche al gelo, ma nei mesi caldi necessita di una zona ombreggiata e fresca, meglio se ben aerata.

 

Il ciclamino invece, altro fiore conosciutissimo e coltivato anche all’interno delle case, resiste veramente bene alle temperature basse e non ha bisogno di grosse cure. Altrettanto bella e scenografica è la primula, tipico fiore primaverile che ha una vita longeva e resiste anche in inverno.

 

Decisamente di più ampie dimensioni è l’ortensia, capace di regalare fioriture davvero superbe e dai diversi colori. Questi variano dal verde al rosa pallido, passando per il turchese, fino al blu scuro e al viola, a seconda delle percentuali di nutrienti disciolti nel terriccio. L’ortensia fiorisce in estate e necessita di una zona ombreggiata ma al contempo luminosa, le innaffiature devono essere regolari e costanti e dovrete evitare i ristagni idrici, molto dannosi per le radici.

 

Già citata come pianta ornamentale da giardino è la lavanda, coltivabile tranquillamente anche in vaso. Il suo inconfondibile aroma riesce anche ad allontanare le zanzare e altri insetti fastidiosi e inoltre non necessita di particolari cure, inoltre la si può utilizzare in tantissimi modi: in cucina, per profumare gli armadi ed allontanare le tarme, come decorazione, ecc.

 

Altrettanto belle e dai fiori irresistibili sono le margherite, fiori perenni che d’inverno si contraddistinguono per il loro florido fogliame verde e mantengono alcuni dei loro classici fiorellini. Le cure che vi permetteranno di coltivarle facilmente in vaso sono davvero poche e facili da attuare anche per chi non ha il cosiddetto pollice verde.

 

Una splendida fioritura è data anche dalla fucsia, dalle dimensioni più generose rispetto alle ultime citate margherite, regala scenografie vegetali uniche. I fiori sono rosa, anche sfumati delicatamente e possono arrivare ad essere anche di un bel viola intenso, che rendono ogni angolo di giardino lussureggiante grazie proprio alla sua particolare cascata di fiori. Di tutt’altro genere sono le conifere nane, perfette per ornare i giardini e facili da coltivare anche in vaso.

 

Sono specie adattabili ai diversi climi e microclimi, sono molto decorative e ben si possono abbinare ad infinite altre piante e fiori anche sempreverdi. Il pino mugo è una delle conifere nane preferite nei giardini insieme al ginepro e richiedono solamente poche ore di sole diretto ogni giorno.

 

Il pino mugo gnom invece ha una forma sferica molto compatta, con aghi dalle nuance verde scure e dall’aspetto decisamente ornamentale. Caratterizzato da fogliame giallo bronzo è invece il juniperus chinensis old gold, conosciuto tra le conifere per essere tra gli esemplari più scenografici. Ancora più originali sono specie come il cedro deadora o cedro dell’Himalaia, conosciuti per i loro rami penduli e caratteristici aghi color verde tenue.

 

Particolare è anche la picea punges glauca globosa, che fa parte della famiglia degli abeti e ha aghetti grossi e carnosi dal tipico colore azzurro verde e una corteccia decisamente chiara. Un’altra conifera perfetta per la coltivazione facile in vaso è il pino maximinoi, che stupisce per la sua forma raccolta ma non chiusa e dalla tipica colorazione luminosa e chiara. Importante però sarà trapiantarlo in piena terra, perché la resistenza in vaso è limitata solo a qualche anno.

 

Infine ecco lo splendido e profumatissimo gelsomino, che ama le zone soleggiate ma meglio ben aerate e necessita di costante irrigazione, ma mai troppo abbondante. È soggetto all’attacco dei parassiti e andrà controllato costantemente e, se necessario, trattato con appositi prodotti. Il gelsomino si usa per delimitare le proprietà o determinate aree dei giardini, inoltre non è raro farlo arrampicare su gazebo, colonne e altre strutture.

 

Tra le piante da vaso ornamentali ci sono anche il bambù, pianta che si espande e cresce con estrema velocità, ma che in vaso può restare di dimensioni anche contenute regalando scenografie uniche e anche zen. Questa pianta non ha fiori, ma fusto flessibile molto caratteristico e duttile e foglie leggere e allungate di un verde chiaro delicatissimo. Infine, un’altra specie da vaso è la colocasia, più piccola del bambù ma altrettanto ornamentale è caratterizzata da foglie grandi, fiori simili alle calle nella forma e nel colore.

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